Tell Mozan / Urkesh
La nostra base, il nostro laboratorio e la nostra prova sul campo: l'antica capitale hurrita dove il coinvolgimento delle comunità fa parte dello scavo fin dalla prima campagna.

- Direzione
- Direzione Generale delle Antichità e dei Musei (DGAM) e IIMAS
- Dove
- Siria nord-orientale, presso Qamishli
- Nome antico
- Urkesh, una capitale degli Hurriti
- La nostra presenza
- Continua — in ogni anno del conflitto
Una città del terzo millennio a.C.
Quattromilacinquecento anni fa Urkesh era una delle grandi città del Vicino Oriente: sede di re hurriti, con una terrazza templare monumentale che dominava la pianura e un palazzo reale i cui muri si conservano ancora ad altezza di spalla. I miti degli Hurriti collocavano proprio qui i loro dèi primordiali.


Il sito che non ha mai chiuso
Quando la guerra ha reso impossibile il lavoro sul campo per le missioni straniere, il nostro personale locale ha continuato a operare. Le coperture dei muri venivano rinnovate ogni stagione, i pannelli riparati, i visitatori continuavano ad arrivare. Tell Mozan è diventato l'unico progetto archeologico straniero in Siria rimasto attivo senza interruzioni durante il conflitto — conservando e mantenendo il sito, e proseguendo senza pause il lavoro di comunicazione ed educazione — e un modello studiato ben oltre i suoi confini.
Rinnovare la voce del sito
Il sito parla ai suoi visitatori attraverso le stazioni 'Panorama', affacciate su intere aree di scavo, e i pannelli 'Footnote', che spiegano il terreno sotto i piedi. Li abbiamo appena rinnovati tutti: testi ristampati, supporti metallici riparati e riverniciati, vetri rotti sostituiti — perché il racconto resti leggibile per la prossima generazione di visitatori.


Conservare insieme alla comunità
I muri in mattoni crudi del palazzo sono protetti da coperture rinnovate regolarmente con materiali e mani locali — una tecnica sviluppata qui e oggi citata a livello internazionale. La manutenzione non è un onere accanto all'archeologia: è coinvolgimento della comunità nella sua forma più concreta.
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